Il sentiero

Ieri ero allegro, contento, rilassato. Assaporavo la dolce attesa del partire e ritrovare finalmente Roma, la città dove sono nato e cresciuto. Nel pomeriggio ho pensato “Voglio fare un giro in bici. È tanto che non lo faccio. Sono due … Continua a leggere

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MES e FISCAL COMPACT

Gli accordi con l’Europa ci stanno strangolando. Stanno uccidendo la nostra economia. Qualunque accordo commerciale, anche se già contrattualizzato, può essere ridiscusso e modificato. Gli accordi del MES e del FISCAL COMPACT vanno assolutamente ridiscussi. Il problema è che la … Continua a leggere

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Il vuoto in una stanza

E poi succede un giorno di entrare in quella stanza, al buio. Fuori, tra le finestre, mille luci soffuse. E cominci a canticchiare una canzone, osservando quel divano, immaginando e ricordando. E ti accorgi che canti con pause e intonazioni e tutti i crismi e la tua voce si apre. Così il pianto che, lieve, comincia a donarti lacrime. E continui il canto che finisce e ricomincia. Poi, con assurda nota d’orgoglio e presunzione, apri Youtube e cerchi la musica originale. Inizialmente cantate insieme ma lasci subito perdere perché quel canto a due voci toglie magia alla tua stanza, al tuo divano, ai tuoi ricordi persi in quella squallida donna d’agosto. E le tue lacrime sgorgano copiose. Fuori ha smesso di piovere.

Dentro è il vuoto in una stanza.

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La vaniglia

COSA NON RIUSCIAMO A FARE CONTRO NATURA
La vaniglia o vainiglia (Vanilla planifolia Jacks. ex Andrews, 1808) è un’orchidea originaria del Messico. I suoi frutti, comunemente chiamati baccelli, producono la spezia nota come vaniglia.

Fin qui tutto fantastico!
Poi, però, viene il bello.

bastoncini di vanigliaLa trasformazione di frutti inodori in una spezia vellutata e gradevolmente profumata necessita una preparazione minuziosa e metodica i cui principi furono sviluppati in Messico molto tempo fa.

Il metodo più semplice, detto preparazione diretta, consiste nel lasciar maturare il baccello alternandone l’esposizione all’ombra e al sole, ma i risultati sono mediocri.

choc brutaleSi preferisce perciò la preparazione indiretta che consiste nel provocare uno choc brutale che arresta la vita vegetativa del baccello (“killing”), seguito da una serie di operazioni di trasformazione, di essiccazione e di smistamento che durano all’incirca dieci mesi prima di ottenere un bastoncino di vaniglia commercializzabile.

Per “uccidere” il baccello questo viene passato dal forno al freddo, ai raggi infrarossi all’alcool, ecc.

800px-Vanilla_florentine_codexIl mezzo oggi certamente più impiegato è tuttavia il bagno d’acqua calda. È infatti così che comincia il metodo elaborato da Ernest Loupy nel 1851, seguendo le conoscenze messicane e largamente diffuso da David de Floris.

Cosa resta di naturale in tutto questo processo?

[fonte – Wikipedia]

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Come ciucciare soldi allo Stato

Sono a rischio di chiusura almeno 5 mila megawatt” di impianti convenzionali.

A.D. Enel Fulvio Conti

A dirlo, nel corso di un’audizione parlamentare, è l’A.D. di Enel, Fulvio Conti, sottolineando la necessita’ di “avere un sistema di Capacity Payment“. Nelle slide consegnate alla Commissione Industria del Senato, si legge che a causa dello sviluppo delle energie rinnovabiligli impianti convenzionali lavorano poche ore all’anno e rischiano la dismissione anticipata“. Si segnala anche un “rischio per la sicurezza nel medio-lungo termine“.

Ma cosa è il Capacity Payment ? (ovviamente la scelta di termini inglesi non è casuale)

Centrale a carbone

Nella legge di Stabilità è stato infilato un sussidio economico per mantenere in vita le centrali a carburante fossile al di fuori di qualsiasi concezione di mercato (libero e non) a discapito degli impianti rinnovabili. 
Le rinnovabili, oltre a far paura, fanno perdere soldi alle centrali di produzione elettrica fossile, perché nell’arco di un anno hanno coperto il 25% del fabbisogno italiano.

Piano di sviluppo (business plan)

Qualche anno fa alcuni (im)prenditori poco lungimiranti hanno realizzato investimenti per la costruzioni di centrali a gas con l’idea che il nostro Paese avesse necessità di energia elettrica da fossili tanto da avere oggi una capacità produttiva doppia di quella necessaria. L’Italia, infatti, ha un fabbisogno elettrico di picco di circa 55 GW, a fronte di una potenza totale installata di circa 120 GW e di un 15% di energia importata da Austria, Svizzera, Francia.

Per le centrali convenzionali, esistono piani industriali che prevedono 5000-8000 ore/anno di funzionamento e che si sono trovati a 2-3000 ore/anno.

Basta ciucciare

Risultato? Investimento aziendale sbagliato.

Perché deve pagare lo Stato per un investimento sbagliato di (im)prenditori incapaci?

(fonte M5S Parlamento – Milano finanza)

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Parcheggio interrato di Largo Rio de Janeiro (MI). E gli abitanti?

Oggi sono andato a sentire cosa ne pensano gli abitanti di Largo Rio de Janeiro a Milano rispetto al parcheggio sotterraneo che verrà costruito di fronte casa. Il parcheggio, secondo ordinanza del comune, sindaco Pisapia, giunta di centro sinistra, sarà articolato … Continua a leggere

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Tre sorelle (A.Cechov)

teatro_leonardo_da_vinci_milano_1349444276dal 12 al 24 novembre 2013
Teatro Leonardo, Via Ampere 1, 20131 Milano
tel 02.2668.1166

Provincia russa, primi del novecento.
Una casa borghese abitata da tre sorelle, un fratello e un gruppo di militari che non avendo una guerra da combattere si annoiano, si innamorano, si ubriacano, scherzano, litigano.

Come le sorelle.

Appena fuori dalla scena incendi e sposalizi, nascite e funerali, ma dentro i personaggi portano solo la loro vita e la loro voglia di relazione. I rapporti sbocciano, fioriscono, precipitano, muoiono. A volte un respiro, in un silenzio, lontano dagli occhi. Ma l’eco che lasciano si fa gesto, azione di scena, musica, dramma.

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