Diario acquisto scooter elettrico a Milano #14 – Mai e poi mai derivati del petrolio

Quando aprii questo blog, l’idea era quella di condividere col mondo di Internet la mia esperienza di acquisto e utilizzo di un mezzo che si muove senza l’utilizzo di derivati del petrolio. Ricordo di aver iniziato apprezzando il silenzioso andare del mio mezzo che scivolava tra rumorosi motori a scoppio. Ricordo l’aria fresca sul viso e una mezza lacrima di piacere. Nel tempo, i vari articoli si sono sempre più concentrati sui problemi, a dimostrare quanto tendiamo a marginalizzare i lati positivi e a concentrarci su quelli negativi.

Quindi, per prima cosa, preme scrivere che mai e poi mai ritornerei indietro. Mai e poi mai comprerei un mezzo che necessita di benzina o di altri derivati del petrolio.

Detto ciò, passiamo ai problemi 😉

Il 5 marzo 2012, ho consegnato il mio motorino elettrico a Madmotor per riparare l’asse che regge il portapacchi, che si era spezzato, e la chiappa sinistra, crepata a seguito della rottura dell’asse. Avevo già in precedenza consegnato, sempre a Madmotor, le mie due batterie perché difettose e ritirato una (nuova?) batteria. Per non rimanere a piedi, Madmotor, moooolto gentilmente mi ha prestato il loro motorino ZEM .

Il 28 aprile 2012 ho ritirato il mio motorino elettrico, con asse e chiappa riparati e la seconda (nuova?) batteria.

E subito problemi: la serratura della sella non si chiude più bene, è necessario ricordarsi di girare la chiave verso sinistra altrimenti la sella resta aperta; in movimento, si avverte un fastidioso rumore proveniente dalla ruota anteriore (è il filo del freno? del contachilometri?); sempre in movimento, la lancetta del contachilometri vibra in maniera incontrollata.

In questa ultima settimana, ho iniziato a usare la seconda batteria.
Indovinate? Esatto, altri problemi: impossibile viaggiare su una strada lastricata a pavé a più di 10Km/h, pena la batteria entra in blocco; a ogni tombino preso, inoltre, bisogna sperare e scongiurare che la batteria ne esca indenne. Il più delle volte è necessario fermarsi, staccare e riattaccare l’interruttore sotto la sella.

Dimenticavo: da qualche giorno il fastidioso rumore alla ruota anteriore non c’è più. In compenso, il contachilometri non funziona più: non segna né la velocità né i chilometri percorsi.

Ahhhh!!! Il motorino elettrico è una gran figata: ma com’è possibile che le figate debbano essere anche sfigate ?

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Informazioni su Leo Mignemi

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55 risposte a Diario acquisto scooter elettrico a Milano #14 – Mai e poi mai derivati del petrolio

  1. ccrissz7 ha detto:

    Ciao Leo, a quanto pare sei in buona compagnia, anch’io ho avuto un elenco incredibile di problemi come questi.. La cosa che fa quasi sorridere è che i problemi sono stati tutti di natura meccanica e non legata all’elettrico vero e proprio. La centralina, il motore e il BMS non hanno mai avuto problemi, mentre telaio, bauletto , parabrezza, chiave di accensione etc SI!!+

    La risposta è che sti mezzi sono prodotti male, il prossimo scooter che prendero’ penso che terro’ bene in considerazione la qualità degli assemblaggi.

    Quanto al difetto che sul pave’ si blocca sembra tanto un problema del BMS che perde il contatto da su qualche cella e attiva la protezione.. MI sa che ti tocca tornare dal tuo negoziante:-(

  2. leomignemi ha detto:

    Già, siamo perfettamente in sintonia!
    Sono mezzi ingegnerizzati approssimativamente. Ricordo che quando andai a provare l’e-max 120S, il tipo storse la bocca sentendo parlare di mezzi cinesi. Lì per lì pensai a una forma di snobismo, ma forse ora no.

    Volendo un motorino elettrico di qualità, con batterie estraibili, cosa suggerisci ?

    • Albid ha detto:

      Senti ma lo apriamo veramente un sito con un’analisi seria di questi mezzi?
      Se ci organizziamo bene possiamo farceli prestare per test e così l’utenza sarà ben informata su pregi e difetti e valuterà liberamente in base a un’esperienza reale e non a quattro specifiche tecniche buttate lì.
      Noi che siamo del milanese, ci vediamo in un pub, una birra e ne parliamo. Io non sono bravo a scrivere, ma possiamo mettere giù un piano per creare questa cosa.
      Basta trovare un posto che sia non più distante di 30 km da casa di ciascuno :-)!!!

  3. gianni(turbo) ha detto:

    il mio timore è che hai qualche contatto dentro che fa corto, e quindi scatta la protezione,
    sarebbe da aprire la batteria e cercare dove è il problema.
    Anch’io sono della vostra opinione. Sono andato a vedere uno ZEM usato ( di ben 3,9 km) a 1500 euro , convinto di essere in procinto di fare l’affare, ma una volta avuto in mano, ho rivalutato il mio liberty di 13 anni…
    Anc’hio sto cercando uno scooter “125 elettrico, omologato per 2 con batterie estraibili ad un prezzo umano…

  4. jumpjack ha detto:

    Per caso la batteria che salta è quella di sinistra? Ultimamente io dovevo riattaccare l’interruttore di sinistra parecchie volte al giorno (praticamente ad ogni buca…), poi alla fine ci ho attaccato un pezzo di nastro isolante… Nel farlo, ho notato che è proprio difettoso, perchè anche quando è accesso meccanicamente, se lo tocchi “stacca” elettricamente; mi toccherà smontarlo e/o sostituirlo.
    Ma che significa che hai iniziato a usare la seconda batteria?
    Comunque, io ormai vado sempre con due batterie attaccate, anche se non ho ancora rimesso i diodi: tanto, ho notato che anche con i 30 gradi di ieri, una batteria sola “non spinge” più come all’inizio, e suona la riserva dopo pochi chilometri.

    Comunque, non vi lamentate: oggi sto provando la Twizy… e presto qualcuno spenderà non 4 ma 9000 euro per un mezzo con una meccanica terribile: sospensioni in noce tanganica, sedile posteriore claustrofobico, assenza di finestrini, servofreno, servosterzo… Un vero disastro. Ma Made in France!

    • leomignemi ha detto:

      Le batterie del mio ZEM sono una davanti l’altra. Quella che entra in blocco è quella davanti. In effetti non ho provato a invertirle, stasera lo faccio e ti dico.
      Ho iniziato a usare la 2a batteria nel senso che avevo scordato di averla. Tutto il tempo che ho usato il motorino di cortesia di Madmotor sono andato con una batteria e da quando ho recuperato il mio avevo perso l’abitudine di usarne metterne due sotto la sella…

      Sicuro della Twizy? Le batterie solo a noleggio mi fa girare le p…

      • jumpjack ha detto:

        Ah, nello star 45 sono affiancate.
        La Twizy è una presa per i fondelli, io mi compro la VolpeCar l’anno prossimo, se davvero esce!

        • leomignemi ha detto:

          Ho invertito le batterie ma niente, il problema resta.
          Comunque, mi sembra di capire che il mio sia un problema diverso dal tuo. Il mio problema non è l’interruttore ma la batteria: la spia luminosa rossa diventa fissa, così come il beep diventa continuo e il motorino non risponde più, diventa elettricamente morto. L’interruttore sotto la sella resta in posizione “on”. Spostandolo su “off” e poi su “on”, il tutto si rianima.

          • jumpjack ha detto:

            E’ esattamente quello che fa il mio interruttore di sinistra! O meglio, faceva: ormai è proprio andato, devo tenerlo in posizione con lo scotch sennò scatta! E anche quando è in posizione, se solo lo sfioro, si spegne tutto lo scooter, quadro incluso! (se l’altra batteria non è connessa).
            Ho ordinato un ricambio al venditore, costa 12 euro + 11 di spedizione. Non sono riuscito a trovarlo in nessun negozio (a parte un magnetotermico per 400V continui, venduto a 200,00 euro…)

            • gianniturbo ha detto:

              Okkio che se non è il problema dell’interruttore, è la batteria, e questo significa che sta facendo lavorare il doppio l altra quindi non per fare l uccello delalaaugurio, fra poco skiatta pure quellla. Se chiedendo corrente no gliela da, vuol dire che o è fortemente sbilanciata, ovvero qualche elemento è più scarico degli altri oppure qualche elemento è proprio andato. Se non intervieni con urgenza fai morire pure l altra. devi immediatamente aprirla e testare elemento x elemento!!!

              • gianni(turbo) ha detto:

                il sospetto (per non dire la certezza)che il BMS vada in protezione, poi staccando e riattaccando riparte.
                c’ uno o più elementi con grossi problemi.
                più vai avanti, meno hai possibilità di recuperarli.
                siccome sono tutti in serie, se uno per qualche motivo ha una capacità inferiore in A oppure viene caricato di meno per qualche motivo, a fine scarica, va a zero, quando gli altri hanno ancora energia,
                a uesto punto, se usi ancora il pacco, proprio perchè sono in serie, anzichè fornire energia, viene caricato con corrente inversa, il che significa una rapidissima distruzione, dino a che non interrompe il circuito e tutto il pacco va in fault !!!

    • GianniTurbo ha detto:

      che significa che c’hai messo un pezzo di nastro isolante?

      • jumpjack ha detto:

        Significa che così tengo bloccato in posizione “acceso” l’interruttore.

        • GianniTurbo ha detto:

          fammi capire ma quello non è un interrurrore chs scatta se il consumo supera un determinato valore e/o in caso di sovraccarico/cortocircuito?
          quindi ora se c’è un corto l’unica protezione è stata disabilitata?
          il problema è della batteria o dell’ interruttore? se l’interuttore è difettoso sostituiscilo immediataemente, se è in linea con il resto del motorino nulla di più probabile che si sia rotto, apparentemente sembra un magnetotermico come qeulli che si usano in casa con 10 euro te la cav dal negozio di forniture elettriche, se passi da RER sulla nomentana appena fuori del raccordo ce l’hanno.
          se c’è un problema rischi l’incendio, li, da quel che mi ricordo non c’è fusibile !!!

          • jumpjack ha detto:

            Me lo sono chiesto anch’io, se è un interruttore di sicurezza o solo un interruttore; mi chiedevo anche se “scatta” perchè c’e’ un corto o qualcosa…. ma visto che ormai scatta ad ogni buca, o anche a motore spento se solo sfioro la levetta, ho dedotto che è solo un difetto meccanico!
            Comunque sì, conto di cambiarlo al più presto.

            • gianni(turbo) ha detto:

              io credo che sia L’unico sistema di sicurezza contro un cortocircuito/ssovraccarico.
              sostituisci di fretta, vai da RER sulla nomentana.appena fuori del raccordo, li ho trovato pure la presa per le colonnine

  5. ccrissz7 ha detto:

    Jump sto Twizy ti ha preso proprio male eh:-)
    Tornando a mezzi affidabili omologati 125 a prezzi sotto i 4.000 (quindi escludendo Vectrix ed E-Max) con batterie al litio temo che sia ancora impossibile, ma se ne trovate uno fatemi sapere!!

    • Anonimo ha detto:

      Da energeko di Dragona (RM) c’è il Supercity da 6000 W e i Govecs: questi ultimi a Villa Borghese a Roma possono essere provati in versione PLUS che va a 62 all’ora (=125cc) invece che 45 (=50cc).

  6. gianni(turbo) ha detto:

    Ne ho trovato uno su bologna, l’avevo pubblicato sul forum di jumpjack, era una cinesata,
    a sto punto meglio il citypower con il suo pacco da 17kg al litio… a vederlo non sembrava male, inoltre è estecamente (batteria estraibile a parte..) al italian in Moto. di cui qualcuno se ne trova in giro pure usato… inoltre esiste anche la versione 2500 .. Il più vicino è pero è a Bergamo.

    • leomignemi ha detto:

      Ma il citypower non è cinese ? sul sito c’è scritto “City Power è lo scooter elettrico prodotto dalla Yamasaki Ltd. (Changzhou, China) ed importato in Italia dalla Com.Int.El. Srl di Trento” [http://www.speed-motors.it/city_power_17.html]

      • GianniTurbo ha detto:

        si assolutamente, ma mi sembra il meno cinese di tutti…nel senso di qualità… inoltre è importato e commercializzato da italia in moto, quindi i pezzi sono reperibili in italia anche se a caro prezzo ( x il motore da 2500 w + centralina volevano 900 euro…)

        • gianni(turbo) ha detto:

          Diciamo meglio che sono molti ad importare yamasaki, quindi probabilemte sarebbe più facile trovare pezzi

    • jumpjack ha detto:

      Il problema di tutti i litio a parte Zem ed E-max è che sono limitati a 45 km/h! 😦

  7. Albid ha detto:

    Ciao a tutti, ma voi avete mai controllato il contachilometri dello ZTL54? io ho fatto un percorso tracciandolo con Wikiloc per iPhone e mi sono reso conto che il contachilometri dello ZEM segnava molto di più della distanza che avevo effettivamente percorso e non poco, tenetevi forte stiamo parlando di 8 km su 30!
    Ero soddisfatto dell’autonomia ma è chiaro, segnava quasi 1 km in più ogni 4!
    Io ora l’ho dato in assistenza e a questa cosa voglio andare a fondo, ma sarebbe interessante capire se è un difetto che hanno tutti gli ZEM o è solo una cosa mia.
    Se volete provare e avete un iPhone o Android scaricate l’app Wikiloc che è gratis. Vi traccerà il percorso che fate dandovi i km effettuati e disegnandovi il percorso su una mappa di google maps. Fatemi sapere!

    • Gianni(Turbo) ha detto:

      fosse solo quello il problema…

      • Albid ha detto:

        Mah per dire la verità per ora non ho riscontrato molto altro, ogni tanto mi va in blocco la centralina ma mi hanno detto che è un problema risolvibile, mi devo preoccupare? per il resto mi sto trovando bene lo uso regolarmente da quasi 6 mesi e l’ho trovato tutto sommato soddisfacente.
        Voi da quanto lo avete?

        • leomignemi ha detto:

          Che vuol dire che “ogni tanto” ti va in blocco la centralina ? Io con la seconda batteria non posso prendere una buca che la spia rossa si accende, resta fissa e lo scooter muore clamorosamente da un punto di vista elettrico. A te cosa succede esattamente? E quando ?

          • Albid ha detto:

            Quando lo accendo la mattina mi capita che accelerando non parte il motore, ma è come se funzionasse tutto, le batterie danno carica massima, semplicemente senti il motore che fa un piccolo scatto come se stesse per partire ma poi si ferma. Ravanando un po’ con i cavi che vanno alla centralina (tirandoli, spingendoli e torcendoli) riparte tutto.
            Mi hanno detto che probabilmente è un problema di sovraccarico. Comunque andando non mi è mai successo che si fermasse.
            Ma per quanto riguarda l’autonomia, facendo le debite conversioni voi a quanto siete riusciti ad arrivare?

    • jumpjack ha detto:

      Sul mio star45 devo dividere il chilometraggio per 1,18 per avere quello reale.

  8. ccrissz7 ha detto:

    Anche il mio conta Km è una ciofega, la cosa divertente pero’ è sul tachimetro, le tacche dei 40KmH , 50kmH e cosi’ via devono averle fatte a mano, infatti l’errore sui 50Kmh è piu’ alto che sui 60Kmh, poi sulle distanze segnate diciamo che anch’io ho un errore per eccesso che balla tra il 10% ed il 15%..
    Pero’ diciamocela tutta, sugli scooter , specie i 50ini, sono sempre generosi con velocità e distanza coperta, non è una questione di mezzo elettrico

    • leomignemi ha detto:

      Facendo un confronto tra il conta km dello ZEM 54 e il navigatore, mentre il primo segna 70Km/h il secondo segna 50Km/h. Succedeva anche con la mia ex macchina (orgogliosamente venduta). Era una Ford Fiesta del 2005. Quando il conta Km segnava circa 145Km/h in realtà il navigatore segnava 130Km/h !!! Concordo che il problema non riguarda la propulsione elettrica …

      • Albid ha detto:

        per quanto riguarda la velocità non ho calcolato, ma mi interessa di meno, io parlo di autonomia della batteria.

        • leomignemi ha detto:

          Be’, se il conta km dice che in un’ora faccio 70Km mentre in realtà ne faccio 50, forse ciò incide sull’autonomia, no? Nel senso che il divisore di conversione diventa 70/50=1,4 Se quindi il conta Km segna 43Km percorsi (che è il massimo che ho raggiunto con una batteria) in realtà sono 43/1,4=30,7 Non sono bravo in matematica per cui potrei sbagliare, boh !!!

          • jumpjack ha detto:

            Certo!
            Infatti la mia autonomia massima, da nuovo, in pianura a 40-45 all’ora, era di 86 km reali, ossia 100 “di bordo”.
            Ora sto sui 70 di bordo / 60 reali grazie al casino che mi hanno combinato con le batterie!

            • Albid ha detto:

              Non capisco

            • Albid ha detto:

              Scusa, non capisco che casino hanno fatto con le batterie.
              Poi a questo punto è capire a che velocità stai andando.

              • jumpjack ha detto:

                In pianura il tachimetro arriva a fondo scala (72 km/h) e sono ancora in accelerazione…
                A velocità più modeste ho un’autonomia di 70 km di bordo.
                Mi hanno combinato un casino con le batterie, perchè il manuale dice di non usarle MAI E POI MAI contemporaneamente sennò si rovinano… ma poi ho scoperto che è vero esattamente il contrario!
                Per di più, quando le usavo singolarmente, il meccanico mi sbaglio’ una connessione dela centralina, che così assorbiva MOLTO PIU’ del normale anche a basse velocità.
                Quini ho “strizzato” il doppio del normale le batterie per 6 mesi, poi e ho super-strizzate per ulteriori 1-2 mesi (a causa del collegamento sbagliato), e infine… ho capito tutto!
                Ma mi sa che ormai è troppo tardi.
                Comunque attualmente uso sempre le due batterie in parallelo, coon aggiunti due diodi da 70A di non-ritorno.

                • Albid ha detto:

                  Interessante, ma usandole assieme, poi le devi anche caricare sempre tutte e due? ovvero devono avere sempre lo stesso livello di carica? E poi come hai scoperto che vanno usate insieme? fammelo sapere che ne parlo con la concessionaria perché loro dicono di non usarle mai assieme, magari ne veniamo a capo.
                  Comunque ora hai stabilizzato la situazione? Quanti km fai?

                  • jumpjack ha detto:

                    Sì, le carico sempre tutt’e’ due, anche se faccio solo 10 km (più spesso le carichi, meglio è!). Ma grazie ai diodi di non ritorno, è irrilevante se una è più carica dell’altra, il motore prende la corrente che gli serve.
                    Ho scoperto che è meglio usarle insieme studiando per un anno su forum e siti vari come funzionano batterie e scooter elettrici!
                    Ma anche il mio manuale dice di non usarle MAI insieme!
                    L’autonomia attuale precisa non la so, perchè un interruttore difettoso mi “stacca” ogni tanto una batteria, quindi non capisco quand’è che ne sto usando una e quand’e’ che le sto usando insieme: l’altro giorno sono rimasto a piedi dopo 50 km… poi ho scoperto che la batteria aveva staccato!
                    Diciamo che attualmente posso fare 60 km di bordo (50 reali) sicuri.

                  • gianni(turbo) ha detto:

                    Se lavora una alla volta, fa il doppio di fatica e dura meno della metà dei cicli di carica e scarica!!!!
                    Vanno caricate tutte e due il più possibile uguali, non lasciate attaccate se non quando si usa lo scooter per evitare che piccole differenze di carica fra le due porti ad interazioni fra le due batterie:
                    La cosa migliore sarebbe mettere un diodo su ogni pacco batteria per evitare proprio queste interazioni. una sorta di valvola idraulica che evita per il principio dei vasi comunicanti che la batteria più carica
                    tra l’altro se una ha dei problemi, tipo un elemento difettoso, l’altra, quella buona, oltre ad ad alimentare lo scooter andrà a “ricaricare” quella con i problemi.

                    • Albid ha detto:

                      Io non sono un tecnico, quindi tu mi dici che mettendo questo – diodo che non so cosa sia né come si mette – risolvo il problema delle batterie ma devo tenerle attaccate tutte e due mentre vado e staccarle quando sono fermo?
                      Però a questo punto non capisco perché nel manuale c’è scritto di non attaccarle tutte e due contemporaneamente…

                    • GianniTurbo ha detto:

                      Pure Jumpink jack era poco convinto, ora leggendo informandosi si è convinto del contrario.
                      Con un Diodo sei sicuro che non ci siano interazioni fra le due batterie, Il problema è dimensionare il diodo, quelli più comuni sono pensati per pochi A mentre ne serve uno da 50A come ordine di grandezza, magari lui che l’ha fatto potrà darti maggiori info….
                      se ne è parlato qui…

                      http://www.jobike.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=12502

              • jumpjack ha detto:

                Rispondo qui così’ il messaggio appare meno “stretto”…
                Il diodo è un componente elettronico che fa passare la corrente in un senso, ma non nell’altro: se lo metti su un filo, quindi, il filo diventa “a senso unico”.
                Ne servono 2, uno per ogni batteria.
                Io li ho messi da 70A (12 euro l’uno) perchè non so bene quanto assorba al massimo il motore.
                Ogni diodo montato su una batteria permette alla corrente della batteria di andare al motore, ma non permette alla corrente dell’ALTRA batteria di entrare.
                Una volta montati i diodi, semplicemente accendi sempre entrambi gli interruttori, non devi spegnerli ogni volta che parcheggi: la presenza dei diodi, infatti, impedisce alla corrente di passare da una batteria all’altra: può solo uscire (verso il motore, se è acceso), non può entrare.
                Forse sul manuale c’e’ scritto di non collegarle insieme perchè di fabbrica i diodi NON ci sono, e quindi se le colleghi insieme, la corrente di una batteria entra nell’altra e la rovina.

                • Albid ha detto:

                  Bene, in questo modo dici le batterie saranno più performanti e di lunga durata. L’unico dubbio che mi rimane è se le batterie a questo punto devono avere la stessa carica o meno, non so per voi ma per me non è sempre possibile caricarle ambedue.
                  Poi ragazzi mi fido di voi, mi avessero insegnato set cose allo scientifico al posto del latino credo che sarebbe stato molto più utile.
                  In ogni caso detto questo per quanto mi riguarda il mio scooter lo trovo abbastanza solido, non ho sentito scricchiolii né cedimenti, ho solo l’ansia della durata nel tempo delle batterie.

                  • gianni(turbo) ha detto:

                    io per maggiore sicurezza, gli interruttori li staccherei in ogni caso quando mi fermo, se c’è un corto un tentivo di furto maldestro o che ne sò sto più tranquillo, cos’ come il rubinetto della benzina che si chiudeva ogni volta, ora invece se il motore non è acceso, non c’e depressione nel carburatore, il rubinettto è chiuso. una sicurezza in più.
                    Tornano a noi all’elettrico, per quanto riguarda la carica, sarebbe meglio che fossero più simili possibile, perche diversamente per un principio di vasi comunicanti, la corrente va dalla batteria al motore ma se una batteria è pù carica dell’altra fornisce più corrente.
                    Quindi se sono cariche uguali il carico è ripartito equamente. diversamente quella più carica fa lo sforzo maggiore.
                    Aggiungo un altra idea, si potrebbero mettere 2 diodi, moolto più piccoli 10 A in senso inverso tra batteria e caricabatteria, così con un solo caricabatterie carichi 2 batterie (nel doppio del tempo), e dividi la corrente fra le due, senza che interagiscano, livellandole il più possibile. (CHE é MEGLIO direbe il PUFFO ELETTRO SCOOTERISTA)
                    La butto là, si potrebbe fare una Y con 3 connettori anderson e 2 diodi piccoli per caricare invece 2 I con un diodo grande e 2 connettori anderson ciascuno da mettere in serie tra batteria e scooter per poter attaccare le due batterie in parallelo.
                    Che ne dite dell’idea?
                    oppure ancora mettere i due diodi dopo l’interruttore, e due Y fra batterie per poter attaccare un solo caricatore per tutte e 2 le batterie…
                    vabbe faccio uno schema e lo posto.senno non si capisce mi sa…

            • gianniturbo ha detto:

              Jumpjack, per recuperare capacità A quelle batterie a mio avviso dovresti aprirle cercare di equalizzarle, a me successe con la bici elettrica, all, inizio tirava fuori 370 Whora, poi dopo 20-30 ricariche, età scesa a 170.,
              L’ho aperta e rabboccata una ad una, a quel punto ha ri iniziato a andare bene,
              Il bms non fa bene il suo lavoro.
              Visto il livello medio dello scooter troppo bene funziona il tuo bms.
              Con estrema pazienza dovresti tirarti fuori 19 anzi 19 fili dividendoli in tre blocchi da 6, poi con un caricabatterie tipo imax B6 la equalizzi . Il problema è noto nel mondo degli eletttociclisti… Se vuoi un imax te lo presto io, me ho tre…

              • jumpjack ha detto:

                che rottura…
                In realtà, ho appena comprato un multiplexer A/D da collegare ad arduino proprio per monitorare e loggare tutte le tensioni, solo che ho appena scoperto che il collegamento sarà molto meno facile del previsto, ho calcolato che mi serviranno tipo 50 resistenze per fare 16 partitori per ridurre le tensioni sotto i 5 volt…
                Ma devo verificare meglio…

    • gianniturbo ha detto:

      Il problema dei tachimetri e che.sono tarati volutamente per essere precisi metà scala. Per cui se il limite è 50 km ora sono giusti a 25. A 50 km/h reali sono ottimisti e dichiarano 55 /60. Se poi usi un tachimetro del genere per misurare velocità intorno a 70 reali sarà doppiamente ottimista.
      Questo presupponendo che il rapporto del rinvio sia giusto, ovvero il contachilometri, da non confondere com tachimetro, sia corretto. Se cambi ruota, senza cambiare il blocchetto della demoltiplica ti sballano tutte le misurazioni.

      • jumpjack ha detto:

        Comunque è una gran vaccata mettere un tachimetro meccanico su uno scooter elettrico: la centralina sa esattamente a quanti RPM va il motore!!! E infatti il limitatore mi limita esattamente a 53 km/h di bordo, che sarebbero 45 reali!!!

      • gianni(turbo) ha detto:

        se i km del contachilometri ( bada bene non del tachimetro) sono errati vuol dire che è sbagliato la demoltiplica, quella che si monta alla ruota e sta fra la ruota e il cavo flessibile.
        Cambiando quello con uno con il rapporto giusto, si risolve il problema.
        Gia se cambi le gomme con un modello più grande, o più piccol sballi tutto…

  9. jumpjack ha detto:

    Leo, ma non hai piu’ novità da maggio sullo scooter?

Mi farebbe molto piacere se volessi lasciare qui un commento

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