Diario acquisto scooter elettrico a Milano #8

Oggi ho avuto la prova di quanto fino a ora era solo un sospetto.
Lo so che quanto scriverò sembrerà strano ma questi sono i fatti.

Questa mattina, alle 10 circa, ho messo in carica la batteria del mio scooter elettrico. Verso le 11:30, la spia verde del carica batteria si è accesa a indicare che la carica aveva raggiunto il massimo. La batteria è quindi rimasta “al sicuro” a una temperatura di 21-22° fino alle 17:30 circa quando l’ho montata nello scooter.

Come ormai avviene da quando fa freddo, appena ho girato fino in fondo la manopola di accelerazione, la spia rossa si è accesa: sembrava urlare <<ti prego, lasciami in pace, sono scarica!!!>>. La temperatura esterna era di qualche grado. Dopo 5-6 km, mi sono fermato dal gommista per un controllo alle gomme. Ho tenuto lo scooter fermo per circa 4-5 minuti.

Ho quindi ripreso lo scooter e miracolo: la spia rossa non si è accesa più per tutto il tragitto di casa. Sentivo lo scooter “scalpitare” come un cavallo da corsa prima dell’inizio della gara.

E’ come se la batteria debba prima “scaldarsi”, quindi “riposarsi” e infine “concedermi di funzionare” come da manuale.

Non saprei in quale altro modo spiegarlo, fatto sta che con questo piccolo accorgimento la batteria sembra non soffrire il “mal di spia rossa da freddo”.

Idee o consigli ?

Annunci

Informazioni su Leo Mignemi

farteatro.altervista.org
Galleria | Questa voce è stata pubblicata in Scooter elettrico e contrassegnata con , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

5 risposte a Diario acquisto scooter elettrico a Milano #8

  1. jumpjack ha detto:

    Un elettro-esorcista.

  2. jumpjack ha detto:

    La notte mi ha portato consiglio. 🙂
    Credo che siamo vittime della nostra… ignoranza.
    Aneddoto:
    anni fa il mio computer smise di funzionare correttamente: dopo un po’ che funzionava, il cursore del mouse all’improvviso si bloccava, e non potevo fare più niente. O meglio, si bloccava proprio tutto il PC… quindi anche il mouse.
    Feci parecchie prove, iniziando a ipotizzare che potesse dipendere da questo o quel programma, o da quanto veloce muovevo il mouse, o da dove lo posizionavo, o se cliccavo troppo in fretta…
    Alla fine mi arresi e lo portai ad aggiustare. Risultato: si era guastato l’alimentatore, che non era più in grado di erogare sempre tutta la corrente necessaria.

    Cioè, non c’entrava assolutamente niente col software! Era una questione hardware!

    Credo che a noi stia capitando lo stesso: l’unica cosa di cui “ci capiamo un po’” e che possiamo toccare con mano è la temperatura, quindi addossiamo a lei tutta la colpa… come io facevo col mouse e coi programmi. In realtà, probabilmente, è tutt’altro.

    Come quando il mio scooter si accendeva e spegneva a singhiozzo durante la marcia, e io spippolavo il freno e il cavalletto, convinto che dipendesse da un falso contatto degli interruttori di sicurezza: il falso contatto c’era… ma non negli interruttori, bensì nei fili, che erano marciti!

    Devo riuscire a far “ricoverare” il mio scooter…

  3. Albid ha detto:

    Ciao Leo, ho notato la stessa cosa sul mio ZTLSmash54, la batteria risente tantissimo del freddo.
    Non solo, ho notato che caricandola in casa o nel box (dove fa più freddo) la batteria ha poi un’autonomia differente. C’è da dire però che partendo con una batteria carica in box ho notato quanto segue:
    – parto da casa andando a manovella
    – dopo pochi chilometri la prima luce (quella che segna 100%)
    – pian piano diminuisce di intensità anche quella del 60%
    – più o meno al 13° km durante l’acceleratasi spegne la spia del 60% e finché non raggiunge la velocità desiderata parte la spia rossa, poi arrivo al 15° km.

    Ovviamente se la batteria la lascio nel motorino per le 9 ore lavorative, quando riparto sono a secco; devo ancora provare a prenderla così com’è, portarla in ufficio e tenerla al caldo senza ricaricarla per vedere quanto dura ancora.

    Ho provato a fare la stessa strada – anzi un po’ più lunga, ca. 20 km – cercando di non tirare lo scooter sempre ai 70 km/h ma tenerlo sempre tra i 50 e i 60 accelerando in modo graduale sono arrivato a destinazione senza mai andare sulla spia rossa.

    Idem domenica, con mia moglie in sella abbiamo fatto 13 km e non sono mai andato in riserva.
    Abbiamo fatto 6,5 km fino al ristorante, poi siamo stati dentro un’ora e mezza e poi gli altri km fino a casa, direi che la batteria ha retto bene, secondo me a occhio avremmo potuto fare altri 10 km in due.

    Il problema della batteria elettrica è che risente molto del freddo e purtroppo devo dire che anche Madmotor non me l’ha fatto presente quando ho acquistato il mio primo scooter. Ovviamente è un difetto non da poco e per onestà andrebbe fatto presente anche perché uno la prima volta rischia di rimanere a piedi senza sapere il perché.
    Sapendo questo ho acquistato lo scooter con batteria estraibile che in parte risolve questo problema, anche se la durata della batteria con il freddo è ridotta, non c’è nulla da fare.

    Certo è che con questi mezzi elettrici si tocca con mano l’importanza di guidare in modo attento, viene dimostrato sul campo di come l’accelerazione a tavoletta sia uno spreco inutile di energia – inutile perché spesso poi a fronte dell’accelerata c’è un semaforo rosso a 20 metri.
    Questo vale sia per i mezzi elettrici sia per gli endotermici, con la differenza che per i secondi si trovano benzinai ogni 5km, per i primi il rifornimento è un po’ più complesso.

    Io pian piano mi sto abituando a questo tipo di guida e anche se poi vedo tutti che mi superano o mi suonano facendomi mangiare la polvere continuo sulla mia strada. Certo poi quando si ha fretta… L’importante è testare bene il mezzo e conoscere i suoi limiti d’inverno e d’estate. Con la batteria estraibile si riesce a gestire bene la situazione.

    Certo se poi mi dici che la tua si scarica dopo 5 minuti al freddo, penserei anche al fatto che è guasta. Comunque in bocca al lupo!

  4. leomignemi ha detto:

    aiut!
    Ieri mi è saltato anche il secondo carica batteria.

    Il primo era letteralmente saltato due settimane fa mentre era attaccato a una spina del salotto di casa. Quello di ieri, invece, l’avevo lasciato in carica mentre ero alle prove di teatro, al comteatro di Corsico. Dopo poco più di un’ora c’era una puzza di bruciato nauseabonda!

    Per mettere in carica la batteria ho sempre fatto così:
    1) collego la batteria al carica batteria,
    2) attacco il cavo di alimentazione al carica batterie
    3) infine attacco la spina del cavo di alimentazione alla presa di corrente

    Sbaglio io qualcosa o c’è qualcuno che ha avuto esperienze simili?
    aiut#@!?!

  5. jumpjack ha detto:

    Albid, perchè non apri anche tu un tuo “diario elettrico”? 🙂
    Così ci racconti le altre tue esperienze con queste benedette batterie!
    A proposito, cercate di trattarle bene anche meccanicamente, oltre che elettricamente, se non volete guai!
    http://jumpjack.wordpress.com/2012/03/04/diario-elettrico-29-il-manico-telescopico/

Mi farebbe molto piacere se volessi lasciare qui un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...