Diario acquisto scooter elettrico a Milano #7

Il nuovo anno, il 2012, è arrivato mentre ero nella mia splendida città, Roma.
Ne ho assaporato il sole, il tepore e la limpidezza: qualità che purtroppo Milano offre raramente. A Milano sono tornato in un giorno di pioggia, e lo scrivo senza luoghi comuni. La pioggia non guasta perché pulisce l’aria e schiarisce l’anima.

Mercoledì 3 gennaio ho ripreso lo scooter elettrico con l’enfasi nelle mie mani e ho di nuovo goduto il silenzio del mio girovagare per la città. Che poi girovagare non tanto dal momento che lo stesso giorno ho ripreso a lavorare.

E ho ripreso anche e finalmente il teatro.

Lo scooter elettrico continua ad avere problemi di vibrazioni al manubrio.
Prima delle vacanze natalizie, Mad Motor e io ci siamo lasciati con la promessa di cambiare un pezzo del manubrio nel nuovo anno (cuscinetti e chissà che altro). Qualche giorno fa, nel fissare l’appuntamento, Mad Motor mi ha comunicato che sarà sufficiente una “stretta al bullone” per mettere tutto a posto. Ho usato le virgolette perché questo cambio nel risolvere il problema suscita due reazioni contrastanti: da una parte c’è la fiducia che ripongo in Mad Motor; dall’altra, Mad Motor è pur sempre un’azienda, il cui obiettivo primo è il profitto (lo dico senza alcun accento negativo) e come tale probabilmente conviene “stringere un bullone” piuttosto che cambiare un pezzo dello scooter.
Resto comunque vigile e intenzionato a chiudere la questione solo quando il problema sarà superato in modo per me soddisfacente.

Venerdì scorso ho toccato con mano il valore di avere due batterie cariche sotto la sella. Nel mio girovagare, senza accorgermene, avevo fatto 36Km. A quel punto la batteria ha detto: “aaaalt, capolinea!”. Ho fermato lo scooter, ho staccato la batteria scarica, ho attaccato quella carica e in 30 sec. sono ripartito. Et voilà!
Quando sono tornato a casa ho messo in carica la batteria dei 36Km. Mentre ero in bagno ho sentito un rumoraccio: il carica batterie era saltato. Ho cambiato il fusibile ma niente, il carica batterie è andato, ha lasciato questa grigia pianura.

Lunedì scorso, verso l’1:30 di mattina, tornavo da Corsico. Ero a circa 200 metri dal portone di casa quando lo scooter è morto: la spia rossa si è accesa ed è rimasta fissa insieme al beep di allarme. Accelerando con la manopola, lo scooter non reagiva. Avevo l’altra batteria scarica. Per fortuna ero a soli 200 metri da casa.

Questa sera porto lo scooter da Madmotor, con tanto di vibrazioni al manubrio e carica batterie rotto. Domani sera lo riprendo.
Speriamo bene!

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Informazioni su Leo Mignemi

farteatro.altervista.org
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5 risposte a Diario acquisto scooter elettrico a Milano #7

  1. jumpjack ha detto:

    A te in questi giorni freddi dopo quanto tempo dalla partenza si accende la spia rossa?

    • leomignemi ha detto:

      Qualche chilometro e la spia si accende. Più è freddo e prima la spia si fa sentire, non è scientifico ma empirico sulle mie batterie. Quando fa freddo, ho notato che l’acceleratore va usato con molta più moderatezza.
      La domanda inoltre è: quando ci saranno 35° e più, cosa succederà ???

      • jumpjack ha detto:

        Semplice: andremo come razzi, e la spia non si accenderà prima di 30 km!!! 🙂 Lo so perchè io ho comprato lo scooter a maggio! E spero proprio che adesso funzioni così male solo per via del freddo! Ormai non mi basta più una batteria per fare i 10+10 km casa/lavoro, devo “intaccare” la seconda, e comunque scegliere un percorso più pianeggiante, anche se più lungo! Ma, allo stesso tempo, con una sola batteria ho fatto anche 35 km (di bordo (*)), in totale pianura! E’ in salita che non va…
        Sto mettendo le crocette sul calendario aspettando che passino questi ultimi due maledetti mesi di freddo…

        (*) Bisogna dividere per 1,18 per avere il chilometraggio effettivo…

  2. jumpjack ha detto:

    Mi correggo, 40 chilometri di bordo e 35 effettivi.

  3. jumpjack ha detto:

    Stavo pensando a una cosa un po’ preoccupante: prima di comprare lo star 45, lo provai per due giorni, prendendolo a noleggio, e con una batteria riuscii a farci 45 chilometri (di bordo), e non avevo nessun problema a fare salite molto ripide, non si accendeva la spia della riserva.
    Il punto è che feci queste prove a FEBBRAIO!
    Quindi non sono più così sicuro che le basse prestazioni attuali dipendano dalla temperatura, boh?

Mi farebbe molto piacere se volessi lasciare qui un commento

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