Diario acquisto scooter elettrico a Milano #4

Finalmente è giunto il giorno: da ieri 10 novembre 2011 sono in possesso di uno scooter elettrico!
Agendo sulla manopola di accelerazione, non devo più preoccuparmi di rilasciare CO2, particolati vari, agenti inquinanti e chissà che altro. Non devo più udire il frastuono del motore endotermico (quello a benzina, per dirne una). Non devo preoccuparmi di scioperi vari e di carenza dell’oro nero a buon mercato (incredibile ma pochissimi si pongono la questione esaurimento, picco di produzione già raggiunto, calo inesorabile della sua disponibilità).

Ieri sera, tornando a casa dal concessionario, mi aggiravo per Milano gustando la silenziosità del mezzo. Affiancavo gli altri scooter scivolando via avvolto da un mistero: il silenzio, appunto. Mentre loro, gli scooter endotermici, accostavano per ingurgitare quella effimera sostanza causa dell’effetto serra, dello scioglimento dei ghiacciai, delle cosiddette “catastrofi naturali”, io ero lì col sorriso e una lacrima che sgorgava dal freddo o forse dall’emozione.

Giunto sotto casa, ho parcheggiato in strada, ho spento il motore – si fa per dire, ho semplicemente girato la chiave sulla posizione off – e ho sfilato le due batterie al litio che, con sommo piacere, ho potuto trasportare con il comodo trolley incorporato.


Ho acceso il computer che erano ormai quasi le 21:00. Ieri sera c’era la seconda puntata di Servizio Pubblico, la trasmissione già entrata nella storia della TV. Durante la trasmissione non ho potuto fare a meno di affacciarmi due volte per “sorvegliare” il mio scooter in strada: non nego di averne temuto il furto.

Questa mattina mi sono svegliato prima che suonasse la sveglia (sarà un caso?), mi sono affacciato e con viva gioia ho ritrovato il mio scooter ZEM ZTL SMASH 54. Sistemata la mia igiene e il mio stomaco, ho preso il casco, la giacca e sono sceso in strada con le due batterie.


Sono montato in sella per andare al lavoro. Ho perso un po’ di tempo in giro, facendo finta di perdermi (in realtà mi sono effettivamente perso e ho riscoperto il gusto di chiedere indicazioni lungo la strada). Lo scooter segna ora 39Km: 31Km fatti da me, 8Km erano già segnati al momento del ritiro.
Secondo voi devo toglierla la plastichina di protezione ? … Noooooo ??!?


Nel pomeriggio chiamerò il concessionario Mad Motor S.a.s. per segnalare quanto segue:
– i bulloni che agganciavano il parabrezza al manubrio non erano fissati bene: li ho dovuti stringere con una chiave inglese
– lo specchietto sinistro non era avvitato bene: ho dovuto stringerlo con una chiave inglese
– non ho il libretto delle istruzioni dello scooter: banalmente non conosco la pressione dei pneumatici
– ho notato delle piccole vibrazioni nella parte anteriore del veicolo (forse la ruota)
– a volte la manopola di accelerazione va a vuoto, cioè il motore non reagisce
– il manico di una batteria si è improvvisamente sganciato, facendo cadere rovinosamente a terra la batteria. Una parte del copriruota del trolley si è rotta (sig).

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Informazioni su Leo Mignemi

farteatro.altervista.org
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Una risposta a Diario acquisto scooter elettrico a Milano #4

  1. jumpjack ha detto:

    Cavolo, hai già rotto una batteria? LOL 😀 A me è QUASI successo diverse volte di tirarmela su un piede… Comunque il venditore me l’aveva proprio detto: la prima cosa che parte sono i piedini e/o le rotelle!
    A me invece si è bloccato il manico in posizione estesa!
    Un po’ scomodo per guidare… 🙂 Per fortuna sono riuscito a sbloccarlo, ma ora non posso più estrarlo, mi tocca “incollarmi” la batteria sotto braccio!

    Per l’acceleratore che va a vuoto: dài una pedata al cavalletto temporaneo, col freddo si allenta (col freddo o con la sporcizia? non ho ben capito), e siccome c’e’ un interruttore di sicurezza, se si sposta anche solo di un mm, l’acceleratore “stacca”. Me l’ha detto il venditore il giorno stesso dell’acquisto, mi pare di averlo scritto anche sul mio blog.

    Le vibrazioni: eh, ma allora è un vizio?!? Il mio aveva il disco del freno storto di pochi decimi di millimetro. Sostituito in garanzia. Ora pero’, dopo 3 mesi, ha ricominciato a vibrare, anche se non come all’inizio. Non capisco.

    Pneumatici: 2,5 bar sia avanti che dietro. Strano che non ti abbiano dato il manuale, che dice anche una cosa importante: PRIMA attacca la batteria al caricabatterie, poi il caricabatterie alla presa; senno’ il caricabatterie non parte!

    Specchietti allentati: probabilmente anche il tuo parabrezza è stato montato male: bisogna montare PRIMA le staffe forate, fissandole con gli specchietti, POI attaccarci il parabrezza! Se si monta direttamente il parabrezza, poi si puo’ far fare solo mezzo giro al dado-specchietto, e quindi si fissa male! Almeno, sul mio Star45 è così.

    Quanto al silenzio… OCCHIO AI PEDONI! Io nei miei primi 100 km ne ho quasi travolti un paio, per loro sei completamente INVISIBILE.
    Ho già comprato un amplificatore e un player mp3 cinese per dotare il mio scooter di un motore virtuale di Harley Davidson. 🙂 Il pacco mi arriva domani.

    Alla prossima puntata!

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